RE/MAX Fiducia
Un'autentica residenza d'epoca del XVIII secolo in vendita a Sedriano (MI): 760 m² di superficie interna rilevata e 2.500 m² di parco storico privato. Un'opportunità rara per chi cerca esclusività — presentata in esclusiva da RE/MAX Fiducia.
Edificata intorno al 1730 come residenza di villeggiatura, Villa Colombo non è solo un caposaldo del Settecento lombardo: è una dimora che ha accolto famiglie, ricevimenti, cene lunghe e conversazioni sussurrate tra gli affreschi. Circondata per secoli da campagne e terreni agricoli, ha intrecciato la vita della nobiltà con quella delle famiglie che lavoravano il territorio — e oggi è pronta a raccogliere la storia di una nuova famiglia.
L'immobile è sottoposto a vincolo monumentale dal 7 agosto 1964 (Ministero della Pubblica Istruzione, L. 1089/1939), oggi tutelato ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004).
Dal simbolo del paese, lungo il viale storico, fino al cancello monumentale: tre tappe che raccontano l'esperienza di arrivo alla dimora.

La visita inizia davanti alla statua del Seminatore, simbolo della storia agricola di Sedriano. La figura del contadino nell'atto di spargere i semi rende omaggio al lavoro, alla tradizione e alle radici del territorio, introducendo il visitatore alla storia che custodisce la villa.

Dal Seminatore si percorre il suggestivo viale che conduce al cancello monumentale della villa. Questo asse prospettico accompagna lo sguardo fino all'ingresso, creando un percorso che unisce il centro storico con uno dei luoghi più rappresentativi di Sedriano.

Costruita nel XVIII secolo, Villa Colombo rappresenta uno dei più importanti edifici storici di Sedriano. Le sue sale affrescate, la cappella privata, il giardino storico e gli ambienti che raccontano la vita nobiliare e contadina ne fanno un luogo ricco di storia, memoria e fascino.
Chiudi gli occhi. Immagina il rumore del camino che crepita, il passo sul cotto, il suono di un pianoforte che riempie la sala da ballo. Oggi questi ambienti sono silenziosi — ma pronti a risvegliarsi.
A sinistra, la villa come si presenta adesso. A destra, la stessa stanza come veniva vissuta una volta: una casa che non è un museo, ma un palcoscenico per la vita quotidiana di una nuova famiglia.


Pareti corallo, camino in pietra, soffitto affrescato: qui il silenzio è solo una pausa. Immagina il fuoco che danza, il tè servito sul vassoio, le conversazioni che si rincorrono fino a sera. Una stanza che ha già visto centinaia di inverni — e che aspetta i prossimi.


La sala più maestosa della villa, con la volta dipinta a scrutare dall'alto. Oggi custodisce i suoi segreti; ieri ha accolto balli, musica al pianoforte e ricevimenti a lume di candelabro. La prossima scena? La tua.


Soffitto a cassettoni dipinto, luce che filtra dalle finestre, un camino pronto a scaldare la stanza. Un angolo raccolto per chi legge, scrive, sogna — o semplicemente ascolta il silenzio della villa. Una stanza fatta per i pensieri più belli.
"Non comprerai una casa del passato. Prenderai in mano il futuro di una storia che merita di continuare."
Prenota la visita esclusiva→Dai Conti Resta ai banchieri Bauer, dai Penzutti ai Colombo Brazzola: tre secoli di famiglie hanno vissuto, amato e custodito Villa Colombo, lasciando nelle sale, nei camini e nei soffitti dipinti la memoria di una vita gentilizia fatta di ricevimenti, musica e quotidianità. Oggi la Soprintendenza tutela questo patrimonio, oggetto di un rigoroso progetto di restauro conservativo.
Edificazione della villa come residenza di villeggiatura estiva, secondo il modello barocco delle dimore gentilizie lombarde. Impianto a pianta quadrata con ali laterali e corpo centrale sviluppato su tre piani.
La villa passa ai ricchi banchieri Bauer di Milano e viene successivamente ceduta in dote alla figlia, che sposa il Conte Penzutti. In questo periodo si consolida il carattere sontuoso degli interni.
La contessa Penzutti, priva di eredi, vende la proprietà alla facoltosa famiglia Colombo Brazzola, che darà alla dimora il nome con cui è ancora oggi conosciuta.
Con Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione (7 agosto 1964) l'immobile è sottoposto alle disposizioni della L. 1089/1939, oggi confluita nel Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004).
Intervento specialistico di restauro sugli affreschi paretali: recupero e riscoperta di porzioni pittoriche della sala da gioco e dei soffitti a cassettoni decorati.
Relazione storica e progetto di restauro conservativo a firma dell'Arch. Adriano Augusto Carli: coperture, facciate, serramenti, impianti e parco storico.
Impianto toscano a pianta quadrata, tri-portico con colonne tuscaniche, marcapiani scanditi sui tre livelli e un'enfilade di sale di rappresentanza — ciascuna con il proprio colore, i propri soffitti a cassettoni e i propri camini in marmo. La superficie interna rilevata si ripartisce sui tre piani: piano terra 387 mq, piano primo 320 mq, piano secondo 51,50 mq, per un totale di 758.5 m².

Il cuore delle feste: qui si tenevano balli e ricevimenti, tra la volta a padiglione dipinta e le figure allegoriche a stucco sopra le porte dorate

Una stanza calda e intima per le conversazioni e le cene in famiglia, con soffitto a cassettoni dipinto e pavimento in cotto a spina di pesce

Volte decorate e cornici in stucco che raccontano la raffinatezza quotidiana dei salotti settecenteschi

Il primo respiro della casa: un ambiente voltato con medaglione centrale ad affresco e pavimento in cementine geometriche

L'ingresso passante dove carrozze e ospiti lasciavano il mondo fuori per entrare nella vita gentilizia

La facciata che guarda il giardino: cornici in stucco, ballatoio in ferro battuto e magnolia secolare, teatro di passeggiate e conversazioni all'aperto
La copertura è stata restaurata attraverso il recupero degli elementi lignei esistenti, smontati, risanati e ricollocati. Il nuovo isolamento e il manto in coppi restituiscono autenticità alla villa, migliorandone al contempo comfort, durabilità ed efficienza energetica. Le facciate sia fronte che retro sono state restaurate e riportate al colore originale.


Riqualificazione del pavimentato in ciottoli del cortile d'ingresso e ripristino dell'aiuola fiorita centrale, elemento ornamentale che definisce lo spazio d'arrivo della villa.

Prosecuzione dell'intervento avviato dalla ditta Lares nel 2017: conservazione dei soffitti a cassettoni dipinti, degli stucchi dell'alcova e degli affreschi del salone delle feste già consolidati con tiranti e patere trasparenti.

Sostituzione dei serramenti con nuovi elementi in legno trattato in autoclave, doppio vetro basso-emissivo e partitura all'inglesina identica all'originale. Grate, parapetti e balconcini settecenteschi riportati a ferro battuto.



Nel cuore dell'ala nobile, la cappella privata custodisce un altare barocco in marmi policromi con paliotto scolpito a cartiglio e volute. Sopra la mensa, la pala ovale raffigurante la Vergine orante è racchiusa in una cornice mistilinea in stucco dorato, sormontata da due testine di cherubini.
Il pavimento in cementine decorate a motivi geometrici e le pareti nel loro colore rosa antico completano un ambiente di raccoglimento rimasto inalterato nella sua configurazione settecentesca.



Sulla facciata secondaria, il parco storico si dispiega in un armonioso paesaggio di boschetti e prati, modellato da delicate ondulazioni naturali. Magnolia grandiflora, querce e aceri secolari definiscono uno scenario di rara suggestione, dove lo sguardo si perde nella profondità del verde, a pochi passi da Milano.

Villa Colombo è in vendita. Scopri la villa con una visita privata, pensata per offrirti tutto il tempo necessario a esplorare ogni dettaglio. Un consulente RE/MAX Fiducia sarà a tua disposizione durante l'intero appuntamento. Prenota attraverso il canale che preferisci.
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